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Per poter recuperare tutti gli anni perduti durante la frequenza della scuola secondaria di secondo grado (liceo, istituto tecnico, istituto professionale), lo studente deve sostenere, in qualità di candidato esterno (“privatista”), un esame di idoneità (per l’ammissione ad una delle classi intermedie o all’ultima classe) o anche direttamente l’esame di Stato conclusivo del corso di studi, a seconda dei requisiti posseduti dal candidato.
Requisiti di ammissione agli esami
I candidati esterni in possesso del diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione (licenza media) sono ammessi a sostenere gli esami di idoneità alla classe corrispondente a quella a cui dovrebbero accedere, per normale frequenza.
I candidati esterni che hanno compiuto il 19° anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame e dimostrano di aver adempiuto all’obbligo scolastico sono ammessi a sostenere sia l’esame di Stato conclusivo del corso di studi prescelto, che qualsiasi esame di idoneità.
I candidati esterni in possesso del diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione (licenza media) da un numero di anni almeno pari a quello della durata del corso prescelto, sono ammessi a sostenere l’esame di Stato conclusivo del corso di studi prescelto, indipendentemente dall’età.
I candidati esterni che hanno compiuto il 23° anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame sono esentati dalla presentazione di qualsiasi titolo di studio inferiore (licenza media) e sono ammessi senz’altro sia all’esame di Stato conclusivo del corso di studi prescelto che qualsiasi esame di idoneità.

L’Alternanza scuola-lavoro come requisito di ammissione agli esami
I candidati esterni agli esami di idoneità al quarto e al quinto anni dei corsi di studio di ogni tipologia e indirizzo devono documentare lo svolgimento di esperienze di alternanza scuola-lavoro, o le attività ad esse assimilabili quali stage, tirocini formativi, esperienze lavorative anche in apprendistato. La documentazione delle attività svolte deve risultare dalle dichiarazioni delle strutture ospitanti o dei datori di lavoro, che indicheranno la tipologia delle attività, la durata delle esperienze, le mansioni svolte e le competenze sviluppate. Ai fini dell'ammissione agli esami di idoneità, le esperienze lavorative, di tirocinio, apprendistato o alternanza scuola-lavoro esibite dal candidato devono essere rispondenti a quelle previste dall’offerta formativa dell’istituzione scolastica destinataria della domanda di esame.
A partire dall’anno scolastico 2017/2018 tutti i candidati esterni agli esami di Stato dovranno dichiarare e documentare di avere svolto esperienze di alternanza scuola-lavoro o attività ad esse assimilabili (stage, tirocini, attività lavorative anche in apprendistato) per il monte ore di riferimento (almeno 400 ore negli istituti tecnici e professionali e almeno 200 ore nei licei). La Commissione d’esame valuterà la rispondenza – anche in termini di competenze acquisite – delle esperienze lavorative, di tirocinio, apprendistato o alternanza scuola lavoro esibite dal candidato, a quelle previste nel percorso formativo personalizzato che l’aspirante produce all’atto della presentazione della domanda di ammissione all’esame, con un parere da comunicare al candidato almeno dieci giorni prima dell’inizio dell’esame preliminare, ovvero della prima prova d’esame.

Sedi degli esami
Sono sedi degli esami di idoneità gli istituti statali e gli istituti paritari. Le domande di ammissione agli esami di idoneità devono essere presentate, nella sede prescelta dal candidato, ad un solo istituto.
Per i candidati esterni agli esami di Stato sono sedi di esame gli istituti statali e gli istituti paritari ubicati nel comune di residenza, ovvero, in caso di assenza nel comune dell’indirizzo di studio indicato nella domanda, nella provincia, e, nel caso di ulteriore assenza del medesimo indirizzo, nella regione. Nella domanda di partecipazione all’esame il candidato indica, in ordine preferenziale, almeno tre istituzioni scolastiche in cui intende sostenere l’esame.

Prove d’esame
I candidati esterni agli esami di idoneità in possesso di licenza di scuola media sostengono le prove d’esame sui programmi integrali delle classi precedenti quella alla quale aspirano.
I candidati in possesso di idoneità o promozione ad una classe precedente l’ultima sostengono le prove di esame (scritte, grafiche, orali e pratiche) sui programmi delle classi precedenti quella alla quale aspirano, limitatamente alle materie o parti di materie non comprese nei programmi della scuola di provenienza.
L'esame di Stato comprende tre prove scritte e un colloquio, e verte sulle materie dell’ultimo anno del corso. L'ammissione dei candidati esterni agli esami di Stato è sempre subordinata al superamento di un esame preliminare (da sostenere, di norma, nel mese di maggio) inteso ad accertare, attraverso prove scritte, grafiche, pratiche e orali, secondo quanto previsto dal piano di studi, la loro preparazione sulle materie dell'anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell'idoneità alla classe successiva, nonché sulle materie previste dal piano di studi dell’ultimo anno. Il candidato è ammesso all'esame di Stato se consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle discipline per le quali sostiene la prova.

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